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CAMPIONATI DEL MONDO WUXI2018 – DUE MEDAGLIE DAL FIORETTO FEMMINILE: ORO PER ALICE VOLPI, BRONZO PER ARIANNA ERRIGO

WUXI – Alice Volpi è sul tetto del Mondo. Il giorno dopo l’oro di Mara Navarria nella spada femminile, l’inno di Mameli risuona ancora una volta ai Campionati del Mondo in corso a Wuxi e celebra un’Italia che sale a quota tre nel medagliere.
Le pedane cinesi vedono giungere oggi, nella gara di fioretto femminile, la medaglia d’oro di Alice Volpi e quella di bronzo di Arianna Errigo.

Alice Volpi, 26enne, senese, iscrive col fioretto il suo nome nell’albo d’oro iridato di specialità. Un titolo che prima ha sognato, poi ha sfiorato ed infine ha conquistato. Dopo l’argento dello scorso anno, Alice Volpi ha lavorato sodo affinché potesse liberare l’urlo di gioia al termine della giornata, sfoderando il suo sorriso più bello dal gradino più alto del podio.

L’atleta delle Fiamme Oro in finale alza le braccia al cielo in segno di vittoria dopo la stoccata del 15-12 con cui ha fermato la francese Ysaora Thibus. L’ultimo match di giornata si è giocato sul filo della tensione, con le due atlete che hanno dato vita ad un ottimo spettacolo di scherma, dal quale ne esce attrice protagonista l’azzurra che, forgiata dalle mani della maestra Giovanna Trillini, ha saputo far brillare il suo talento.

La fiorettista toscana delle Fiamme Oro era giunta in finale, dopo la vittoria per 15-7 in semifinale sulla tunisina Ines Boubakri, già bronzo ai Giochi di Rio2016. Nel suo percorso di gara verso il tetto del Mondo, l’azzurra, dopo le vittorie in sequenza contro la portacolori di Hong Kong, Kimberley Cheung per 15-8 e poi contro la russa Adelina Zagidullina, dominata nettamente per 15-6, aveva avuto nettamente ragione dell’ucraina Kateryna Chentsova col punteggio di 15-2 nel tabellone delle 16, prima di affrontare ai quarti il derby italiana contro Camilla Mancini, superata per 15-9.

“Non me ne rendo ancora conto, è tutto magico – commenta a caldo, tra una lacrima ed un sorriso -. Sono al settimo cielo perché è un risultato per il quale ho lavorato a lungo. Non riesco a descrivere che emozione sia conquistare un titolo di campionessa del Mondo, perché ho ancora addosso l’adrenalina di una finale che è stata assai faticosa. Ad un certo punto pensavo di non farcela ma ho stretto i denti e poi sentivo le urla ed il tifo in tribuna di Annalisa Coltorti (preparatrice atletica, ndr) e di Daniele (il fidanzato Daniele Garozzo, ndr). E’ un successo che dedico a loro, alla mia famiglia, alle Fiamme Oro, ma un pensiero particolare a mio nonno (scomparso lo scorso mese di aprile, ndr) che mi ha seguito da lassù”.

La gioia azzurra è anche per la seconda medaglia, quella di bronzo, portata in dote da Arianna Errigo, dirottata sul terzo gradino del podio dalla francese Thibus che ha fermato la sua corsa in semifinale col punteggio di 15-2.

Per la plurititolata fiorettista lombarda, da anni ormai trasferitasi a Frascati, il bronzo bissa quello dello scorso anno conquistato a Lipsia. L’azzurra aveva iniziato la sua corsa superando 15-5 la canadese Naomi Moindrot-Zilliox ed a seguire l’austriaca Olivia Wohlgemuth per 15-8. Agli ottavi aveva vinto col punteggio di 15-5 la sfida contro la giovane tedesca Leonie Ebert, prima di eliminare ai quarti per15-11 la francese Nzigha Prescod.

“Ero venuta qui per vincere e questa medaglia mi sta stretta – dice a caldo Arianna Errigo -. In semifinale sono arrivata un pò stanca e non sono mai riuscita ad entrare nel match. Dispiace anche se comunque questa è la mia settima medaglia negli otto Mondiali che ho fin qui disputato in carriera. Adesso pensiamo alla gara a squadre dove abbiamo un titolo mondiale da difendere coi denti”.

Si ferma ai piedi del podio Camilla Mancini, che conclude al settimo posto una prova iniziata superando l’ucraina Anna Taranenko per 15-5. A seguire aveva vinto il derby azzurro contro Chiara Cini nel tabellone dei 32 per 15-9 e, nel turno dei 16 aveva avuto ragione della canadese Eleanor Harvey per 15-10.

Nella gara di spada maschile escono di scena invece nel turno dei 32 Paolo Pizzo, Andrea Santarelli e Marco Fichera.
Paolo Pizzo, iridato in carica ed al rientro dopo l’intervento al gomito del braccio armato, dopo aver esordito col successo per 15-6 contro il sudafricano Pavel Tychler, è stato sconfitto dall’ucraino Roman Svichkar per 15-14.
Andrea Santarelli, invece, ha subìto il 9-8 dal russo Sergey Khodos, dopo che all’esordio di giornata aveva superato 15-4 il cinese Yangdong Xue.
A fermare Marco Fichera è stata invece la stoccata del 5-4 al minuto supplementare messa a segno dal kazako Dmitry Alexanin, che blocca la corsa dello spadista siciliano che aveva iniziato superando nel derby azzurro il compagno di Nazionale, Enrico Garozzo con il punteggio di 15-4.
Per gli spadisti, l’occasione per il riscatto sarà la gara a squadre che li vedrà protagonisti mercoledi 25 e giovedi 26.

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